Biogas

Da diversi anni, AIMAG gestisce la filiera del biogas, fonte di energia rinnovabile costituita da una miscela composta prevalentemente da metano (50-70%) e da anidride carbonica, ottenuta dalla decomposizione in mancanza di ossigeno della sostanza organica.

Quest’ultima può provenire, per quanto riguarda AIMAG, da una parte della frazione organica della raccolta differenziata, dai fanghi biologici di scarto della depurazione delle acque o da quel residuo di organico presente nei rifiuti indifferenziati che vengono conferiti in discarica. Nel caso delle discariche, il biogas si forma spontaneamente e viene recuperato (a parte la discarica di San Marino di Carpi che è chiusa e dove si producono minime quantità di biogas che vengono bruciate in torcia), altrimenti viene generato in digestori anaerobici.

AIMAG possiede 2 digestori: uno per i fanghi prodotti nel depuratore di San Marino di Carpi ed uno, posto a monte dell’impianto di compostaggio di Fossoli, che utilizza una parte del rifiuto organico che viene conferito per la creazione di compost.

Il biogas viene poi utilizzato per la produzione di energia (elettrica e termica), tramite cogenerazione.

L’utilizzo di questa fonte di energia favorisce una diminuzione delle emissioni responsabili dell’effetto serra in quanto, da un lato, si sopperisce alla produzione di energia da fonti fossili con una fonte rinnovabile, dall’altro, il metano del biogas è un gas serra più potente dell’anidride carbonica che si produce con la combustione, quindi sarebbe molto più dannoso liberarlo direttamente in atmosfera.