Biometano

AIMAG svolge nel proprio territorio la raccolta domiciliare dei rifiuti, fra cui proprio il rifiuto organico. Questa modalità consente una raccolta più efficace e di migliore qualità.
Il rifiuto organico raccolto davanti alle abitazioni e alle attività, viene trasportato nei due impianti di compostaggio che AIMAG gestisce, per una potenzialità complessiva di 110.000 tonnellate annue, vengono prodotte 33.000 tonnellate di ammendante per l’agricoltura biologica.
Presso l’impianto di Massa Finalese è stato realizzato il progetto che integra l’impianto di compostaggio esistente con una sezione di digestione anaerobica di tipo semi-dry e annessa linea di upgrading per la raffinazione del biogas e produzione di biometano da destinare all’immissione in rete. La digestione anaerobica è alimentata dalla frazione organica dei rifiuti urbani.

I NUMERI

50.000 tonnellate annue rifiuto organico trattato
3.080.000 mc biometano prodotto
17.000 tonnellate di compost per l’agricoltura biologica

LA FILIERA

Il pretrattamento
La sezione di pretrattamento consente la separazione dei materiali non degradabili (plastica, legno, metallo, inerti), eventualmente presenti nella frazione organica in ingresso, per evitare problemi nella successiva fase di digestione anaerobica ed assicurare la massima efficienza dell’impianto. I rifiuti organici pretrattati sono depositati in un bunker a pianali mobili per l’alimentazione in automatico del digestore.

Il digestore anaerobico
Il digestore, alimentato in continuo, è’ provvisto di 8 agitatori a pale con albero orizzontale ed è equipaggiato di un sistema di riscaldamento per mantenere la temperatura richiesta con possibilità di funzionamento in mesofilia (37°C) oppure in termofilia (50 – 55°C).

Il Digestato
Il digestato in uscita dal fermentatore ha un elevato contenuto di umidità. Viene pertanto miscelato con la frazione legnosa in grado di assorbire acqua e conferire adeguata struttura al materiale per l’avvio alla fase successiva di compostaggio.
La frazione legnosa viene conferita tramite pala ad una tramoggia esterna di adeguata capacità, in grado di dosare il materiale con continuità in base al quantitativo di digestato da miscelare.

Upgrading
La pulizia e la raffinazione del biogas avviene attraverso un sistema con tecnologia PSA, con assorbimento chimico del H2S e rimozione di H2O, CO2, N2, O2 in un solo passaggio.
Il sistema PSA a ciclo veloce consente un’elevata efficienza di trattamento.

 Immissione in rete
Il biometano in uscita dalla sezione di upgrade viene avviato alla cabina di connessione alla rete di distribuzione del gas, composta da una sezione analisi e misura del biometano; filtrazione e riduzione della pressione e sistema di odorizzazione.
Nel locale “misura fiscale” sono collocate le strumentazioni di analisi del gas, di misura della portata fiscale e le valvole per la deviazione del gas in torcia in caso di sovrappressione o gas fuori specifica.
Nel locale “misura non fiscale e regolazione” sono collocati i filtri, la sezione di regolazione della pressione, la misura di portata gas non fiscale ed infine il sistema di odorizzazione.

VANTAGGI E BENEFICI

Il principale beneficio è per l’ambiente: viene infatti prodotto un combustile da fonte rinnovabile, riducendo così l’utilizzo di combustili di origine fossile e delle emissioni climalteranti.
Anche per il processo produttivo si ottengono due importanti vantaggi: il compost ottenuto da sostanza organica predigerita rispetto al compost ottenuto da processi esclusivamente aerobici presenta caratteristiche qualitative superiori; grazie alla nuova filiera  si potranno ottenere una riduzione delle emissioni odorigene.
Infine i benefici economici grazie all’incentivazione economica prevista dal Decreto Ministeriale.