Fotovoltaico

AIMAG già da alcuni anni progetta e realizza impianti fotovoltaici per sfruttare l’energia solare nella produzione di energia elettrica: alcuni di questi impianti sono stati costruiti presso siti aziendali, mentre altri sono nati in collaborazione con le amministrazioni comunali per portare il fotovoltaico sui tetti degli edifici pubblici.

Impianto fotovoltaico di Cognento

AIMAG è riuscita, per prima in Italia nel 2006, a tradurre i nuovi decreti sul conto energia in un impianto fotovoltaico con potenza superiore a 50 Kw. L’energia solare autoprodotta alimenta la centrale idrica di Modena (Cognento).

L’impianto modenese – fra i più rilevanti in Emilia Romagna – è entrato in funzione nel 2006 ed ha una potenza di circa 60 KW. Tale impianto è stato progettato per integrare la centrale di captazione e distribuzione di Cognento, dove l’acqua viene così prelevata dalle falde del sottosuolo e distribuita alla rete idrica grazie all’energia fornita dal sole.

Tutta l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico viene utilizzata dalla centrale acquedottistica: in questo modo AIMAG è riuscita a diminuire il proprio fabbisogno di energia da fonte fossile per rifornire di acqua potabile le case del proprio territorio gestito.

L’impianto è dotato  di un sistema di telecontrollo in grado di monitorare tutte le variabili più importanti per una gestione efficiente dell’impianto. L’energia annua prodotta dai 396 pannelli fotovoltaici è pari a circa 59.000 kWh, equivalenti al consumo energetico di 20 abitazioni e consente un risparmio in termini di emissioni evitate in atmosfera pari a 47 tonnellate di CO2.

Impianti fotovoltaici sui tetti delle scuole

Sono stati realizzati impianti sui tetti di alcune scuole presenti nei Comuni di Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Medolla, Rovereto, Quistello, San Felice sul Panaro.

Impianto fotovoltaico ad inseguimento solare a Concordia Sulla Secchia

L’impianto fotovoltaico, già attivo da dicembre 2009, occupa un sito di 7 ettari di terreno, è costituito da 166 vele (oltre 3320 moduli fotovoltaici), per una superficie captante di circa 7.000 metri quadrati e produce 1.500.000 kwh all’anno.
L’impianto utilizza la tecnologia ad inseguimento solare quindi pannelli che ruotano, con particolari meccanismi, seguendo costantemente la luce solare e favorendo così il massimo rendimento degli stessi.  I pannelli sono posti a quattro metri da terra per la loro posa non è stato fatto uso di calcestruzzo – al fine di mantenere libero il terreno sottostante e poter così svolgere attività agricola. Proprio per questa caratteristica l’impianto si presenta come una vera e propria azienda agroenergetica, unica nel suo genere in tutto il territorio nazionale, in grado di produrre efficientemente energia e mantenere nel contempo l’attività agroalimentare nei terreni occupati dall’impianto fotovoltaico.

La realizzazione di questa filiera agroenergetica costituisce un esempio del tutto innovativo di come possono convivere, in un circolo virtuoso, la produzione di energia da fonte rinnovabile e la coltivazione agricola.