Il Protocollo di Kyoto indica nel teleriscaldamento uno degli strumenti più efficaci per la riduzione delle emissioni d’anidride carbonica.
Il teleriscaldamento si basa sull’uso dell’acqua calda, prodotta presso una centrale termica a distanza dal punto di utilizzo, che viene poi condotta all’utenza finale tramite apposite reti di distribuzione appositamente coibentate per ridurre le dispersioni di calore.
L’utenza finale può essere costituita sia da edifici residenziali che industriali.
Tutti i vantaggi del teleriscaldamento
AIMAG ha già realizzato 2 impianti di teleriscaldamento nei comuni di Bomporto e San Felice sul Panaro ed è in fase di realizzazione l’impianto a servizio del comune di Mirandola.
IMPIANTO DI TELERISCALDAMENTO DI BOMPORTO
Inizio realizzazione: 2005
Potenza termica: 5,7 MW
Potenza elettrica: 0,6 MW
Rete posata 4 km
A Bomporto AIMAG ha progettato e realizzato il primo impianto di teleriscaldamento da cogenerazione nella provincia di Modena, al servizio di utenze pubbliche (scuole e impianti sportivi-ricreativi) e private (residenziali e commerciali) per oltre 320 mila metri cubi di volumi e con un consumo annuo di 10,5 milioni di Kwht. All’impianto è collegata una nuova area residenziale in corso di costruzione e si prevede che, a regime, le utenze residenziali collegate saranno oltre 500 ed è in fase progettuale l’estendimento della rete di teleriscaldamento nella vicina zona industriale-commerciale del paese.
A conferma degli ottimi rendimenti di funzionamento, all’impianto di Bomporto è stata riconosciuta la qualifica IAFR, che indica come la produzione di energia elettrica dell’impianto sia assimilata alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
IMPIANTO DI TELERISCALDAMENTO DI SAN FELICE.
Inizio realizzazione: 2006
Potenza termica 2,2 MW
Potenza elettrica 0,48 MW
Rete posata 1.300 m.
I benefici ambientali degli impianti di Bomporto e Mirandola:
Energia elettrica prodotta dai gruppi di cogenerazione: 3.533 MWh/anno
Energia termica prodotta dai gruppi di cogenerazione: 4.623 MWh/anno
Energia termica prodotta dalle caldaie d’integrazione: 2.885 MWh/anno
Risparmio energetico: 520 TEP/anno, pari al consumo energetico complessivo di circa 340 appartamenti
Emissioni evitate:
CO2: 1.524 t/anno, NO2: 5 t/anno, SO2: 20 t/anno: equivalenti alle emissioni di circa 510 automobili a benzina di media cilindrata che percorrono circa 20.000km/anno.
IMPIANTO DI TELERISCALDAMENTO DI MIRANDOLA (in fase di realizzazione)
Anno di inizio realizzazione: 2008
L'impianto a regime avrà:
Potenza elettrica 1MW
Potenza termica 10 MW
Estensione Rete 5.3 km