I rifiuti organici e biodegradabili sono le sostanze di origine vegetale o animale come i residui di cucina e gli scarti di potatura del verde. Rifiuti che costituiscono, mediamente, circa un terzo del volume dei rifiuti solidi urbani. Proprio da questa frazione umida si ottiene - mediante un procedimento di selezione e stabilizzazione - un composto organico utilizzabile come concime nei diversi settori agricoli. All'interno degli impianti di compostaggio vengono semplicemente accelerati e controllati i tempi e le modalità del percorso di decomposizione che avviene naturalmente da parte delle sostanze organiche alla fine del loro processo vitale.
Il compost che se ne ricava è un concime molto simile all’humus: una riserva di nutrimento per le piante che libera sostanze nutritive di primaria importanza come azoto, fosforo e potassio, rendendo più ricca la terra e determinando così un risparmio nell’uso di concimi chimici. Per questo il compost viene utilizzato come fertilizzante in orticoltura, frutticoltura, coltivazioni industriali, florovivaismo e nella creazione di aree a verde pubblico.
IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO A FOSSOLI DI CARPI
L'impianto è attivo dall'agosto 1996 e rappresenta uno degli impianti a più elevata potenzialità di trattamento oggi in funzione in Emilia Romagna.
L’impianto è strutturato su due linee di lavorazione:
- La prima ha la funzione di separare dai rifiuti urbani indifferenziati la frazione maggiormente putrescibile degli stessi per sottoporla a stabilizzazione affinché, una volta che la stessa sarà collocata in discarica, produrrà ridotte quantità di percolato e biogas rispetto a frazioni putrescibili non stabilizzate.
- La seconda è la linea di compostaggio della sola frazione organica ottenuta dalla raccolta differenziata e dai rifiuti provenienti dalle aziende del settore agroindustriale.
L'impianto ha una potenzialità complessiva di 145.000 tonnellate di rifiuti all'anno.
IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO A MASSA FINALESE
Da metà novembre è in funzione, a Massa Finalese, il nuovo impianto di compostaggio gestito da Campo, società controllata del Gruppo AIMAG.
La società Campo nasce dalla parnetrship fra AIMAG, che detiene il 75,5% della proprietà, e ICSTA Reggiani.
L’impianto, di proprietà di ICSTA Reggiani ed in gestione a Campo, tratterà 30.000 tonnellate all’anno di rifiuti organici per la produzione di ammendante compostato misto da impiegare in agricoltura e per la produzione di terricci. La potenzialità produttiva di ammendante è di circa 10.000 tonnellate all’anno.
Le tipologie di rifiuti trattati nell’impianto sono la frazione organica proveniente da raccolta differenziata, fanghi di depurazione e rifiuti lignocellulosici.
La capacità dell’impianto permette di far fronte alla crescente richiesta di avvio al recupero di frazioni organiche da raccolta differenziata e costituisce un elemento sinergico all'impianto di compostaggio di Fossoli di Carpi.