Acqua: modulistica per le famiglie

COS’E’

Viene chiamato allacciamento il tratto che collega la rete di distribuzione con l’abitazione/immobile da servire.
La richiesta di nuovo allacciamento va presentata quando non esiste l’allacciamento alla rete di distribuzione.

COSA SERVE

  • dati anagrafici di chi richiede l’allacciamento (può essere anche l’impresa costruttrice);
    •codice fiscale / partita IVA del richiedente;
    •indirizzo del luogo dove deve essere eseguito l’allacciamento;
    •indirizzo a cui deve essere inviata la fattura.

QUANDO SI FA

È la prima operazione per fornire il servizio ad un’abitazione/immobile di nuova costruzione, o ad un’abitazione/immobile preesistente ma per qualsiasi motivo mai allacciata in precedenza alla rete.
L’allacciamento è a carico dell’utente e la sua realizzazione è subordinata all’accettazione del preventivo di spesa.

COSTO

Il costo dell’allacciamento dipende dalla sua tipologia, in particolare dalla lunghezza, dal materiale da mettere in opera, e dalle ore di personale e mezzi d’opera impiegati.
Nel caso di un allacciamento standard, il costo è “a corpo”; nei casi non standard il costo è a consuntivo, sulla base dell’effettiva prestazione.

 

 

La pratica di attivazione della fornitura si esegue unicamente allo sportello

COS’È

E’ il documento che si stipula quando esiste l’allacciamento ma ancora non è stato installato il misuratore, per dare inizio alla fornitura. Il contratto regolamenta le condizioni alle quali AIMAG eroga il servizio; è sottoscritto dall’utente e resta in vigore fino alla comunicazione di disdetta inviata dall’utente stesso.

COSA SERVE

Per la fornitura in caso non si disponga del misuratore, sono richiesti i seguenti documenti:

  • indirizzo del luogo dove deve essere erogato il servizio (ubicazione fornitura);
  • nulla osta per l’allacciamento al servizio;
  • codice fiscale / partita IVA dell’intestatario della fornitura;
  • dati anagrafici di chi intende intestarsi il contratto (carta identità o permesso di soggiorno, certificato camera di commercio se ditta);
  • eventuale delega scritta e firmata oltre a copia dei documenti di chi chiede il contratto per conto di un altro soggetto;
  • planimetria dell’immobile servito, completa della superficie reale in mq (per applicazione tariffa corrispettiva);
  • estremi della concessione edilizia (n. ____ del __________) o fotocopia;
  • estremi catastali dell’immobile (foglio, mappale e subalterno);
  •  indirizzo a cui inviare le fatture se diverso dal luogo di fornitura.

QUANDO SI FA

Quando sussiste l’esigenza di fornire un servizio ad un’abitazione/immobile servito dalla rete che non dispone del misuratore. Negli immobili condominiali i misuratori possono essere centralizzati e quindi il contratto di fornitura deve essere sottoscritto a nome dell’intero condominio e non di ogni singolo condomino. Ogni inquilino deve verificare con l’amministratore condominiale (o con l’impresa costruttrice) se è già attiva la fornitura ed, eventualmente, l’esistenza del misuratore divisionale al servizio del singolo appartamento.

COSTO

I costi si differenziano per bacino: i Comuni della Provincia di Modena e della Provincia di Mantova anche per tipologia di operazione richiesta.

Consulta la tabella riepilogativa dei costi.

I costi vengono addebitati sulla prima fattura che l’utente riceverà per i consumi, insieme al deposito cauzionale a garanzia dei futuri pagamenti.
Il deposito cauzionale, pari a € 40,00 viene rimborsato alla cessazione del contratto, maggiorato degli interessi legali. Agli utenti che pagano tramite c/c bancario o postale non viene richiesto il deposito cauzionale, ovvero viene rimborsato sulla prima fattura utile emessa dopo l’attivazione del pagamento SDD.

NOTE

In presenza di tutti i documenti in elenco, il contatore sarà installato entro 10 giorni lavorativi dalla stipula del contratto nei comuni in provincia di Modena ed entro 7 giorni lavorativi nei comuni in provincia di Mantova.
In assenza di uno qualsiasi dei documenti sopraelencati il contatore non potrà essere installato.

COS’E’

E’ l’operazione con cui si pone fine a un contratto di fornitura in essere

COSA SERVE

  • il codice dell’utente;
  • i dati dell’intestatario;
  • matricola del misuratore;
  • la lettura del misuratore;
  • l’indirizzo a cui inviare l’ultima fattura.

QUANDO SI FA

Quando l’intestatario del contratto vuole interrompere la fornitura.
Nei condomini con impianti centralizzati, nei quali vi è un unico misuratore generale che serve tutti gli appartamenti, il condomino disdettante non deve rivolgersi all’azienda erogatrice ad AIMAG ma direttamente all’amministratore condominiale.

COSTO

I costi si differenziano per bacino: i Comuni della Provincia di Modena e della Provincia di Mantova anche per tipologia di operazione richiesta.

Consulta la tabella riepilogativa dei costi.

COS’È

Il subentro (o riattivazione) equivale ad un nuovo contratto e si stipula quando esiste già il punto di fornitura.

COSA SERVE

  • il codice o il nome dell’utente disdettante;
  • dati anagrafici del subentrante;
  • codice fiscale / partita IVA del subentrante;
  • matricola del misuratore;
  • ubicazione della fornitura.

QUANDO SI FA

Quando si va ad occupare un’unità alloggiativa già allacciata su cui l’utente precedente ha fatto disdetta. Nei condomini con impianti centralizzati, nei quali vi è un unico misuratore generale che serve tutti gli appartamenti, il condomino subentrante non deve rivolgersi ad AIMAG  ma direttamente all’amministratore condominiale.

COSTO

I costi si differenziano per bacino: i Comuni della Provincia di Modena e della Provincia di Mantova anche per tipologia di operazione richiesta.

Consulta la tabella riepilogativa dei costi.

costi vengono addebitati sulla prima fattura che l’utente riceverà per i consumi, insieme al deposito cauzionale a garanzia dei futuri pagamenti.
Il deposito cauzionale viene rimborsato alla cessazione del contratto, maggiorato degli interessi legali. Agli utenti che pagano tramite c/c bancario o postale non viene richiesto il deposito cauzionale, ovvero viene rimborsato sulla prima fattura utile emessa dopo l’attivazione del pagamento SDD.

COS’È

E’ l’operazione con cui, in continuità di servizio, viene variato l’intestatario della fornitura.

COSA SERVE

  • il codice e il nome del precedente intestatario;
  • dati anagrafici del nuovo intestatario;
  • codice fiscale / partita IVA del nuovo intestatario;
  • matricola del misuratore;
  • ubicazione della fornitura.

QUANDO SI FA

Tipicamente in caso di decesso dell’intestatario o in qualsiasi altro caso si voglia cedere il contratto ad altro componente del nucleo familiare. Il nuovo contratto “eredita” tutte le condizioni del precedente compresi il deposito cauzionale, precedentemente versato, e le fatture già emesse sia pagate sia insolute.

COSTO

Per questa operazione non è richiesto alcun pagamento.