Rateizzazioni

RATEIZZAZIONE DEL PAGAMENTO DELLE BOLLETTE
Qualora la fattura ne abbia i requisiti, AIMAG indica direttamente sul documento la possibilità di rateizzazione del pagamento, da richiedere entro i 10 giorni successivi alla data di scadenza, con le seguenti modalità:
• presso i nostri sportelli recupero crediti di Carpi e Mirandola;
• inviando una e-mail ai nostri indirizzi Faxmirandola.recuperocrediti@aimag.it o Faxcarpi.recuperocrediti@aimag.it, inserendo come oggetto “Richiesta rateizzazione fattura n.xxxx, del xxxxx – importo anomalo”;

Anche per gli importi oggetto di costituzione in mora è prevista la possibilità di ottenere un piano di rateizzazione da richiedere con le medesime modalità.

PROCEDURE DI COSTITUZIONE IN MORA
Trascorsi 10 giorni dalla scadenza della fattura, in caso di mancato pagamento e, nei casi previsti, in mancanza di richiesta di rateizzazione, il Gestore potrà avviare la procedura di recupero del credito inviando un primo sollecito bonario di pagamento, anche mediante posta elettronica certificata.

In costanza di morosità, decorsi almeno 25 giorni dalla scadenza della fattura, il Gestore può avviare la procedura per la costituzione in mora inviando apposita comunicazione a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata, nella quale è evidenziato:
– il riferimento alla/e fattura/e non pagata/e e l’importo oggetto di costituzione in mora;
– il riferimento al sollecito bonario di pagamento precedentemente inviato;
– il termine ultimo per effettuare il pagamento ed evitare l’eventuale limitazione, sospensione o disattivazione della fornitura;
– la data a partire dalla quale potrà essere effettuata l’eventuale limitazione, sospensione o disattivazione della fornitura;
– la possibilità di richiedere la rateizzazione dell’importo oggetto di costituzione in mora;
– le modalità con cui l’utente finale può comunicare l’avvenuto pagamento;
– le modalità e le tempistiche con cui l’utente finale domestico residente può beneficiare della procedura di limitazione della fornitura (termini per concordare l’appuntamento per l’installazione del limitatore di flusso e le modalità di comunicazione del numero dei componenti residenti);
– il bollettino precompilato per il pagamento dell’importo oggetto di costituzione in mora
– i casi nei quali l’utente finale ha diritto ad un indennizzo automatico;
– i recapiti ai quali l’utente finale possa comunicare eventuali segnalazioni o richiedere ulteriori informazioni.

Nel caso in cui le modalità di sollecito utilizzate non inducano l’Utente al pagamento, decorsi inutilmente i termini, il Gestore potrà effettuare, nei casi previsti dalla normativa, la limitazione, la sospensione, la disattivazione o, in caso di impossibilità tecnica, l’interruzione della fornitura, senza fornire ulteriore preavviso all’utente finale medesimo.

In ottemperanza a quanto previsto dal DPCM 29 agosto 2016 in nessun caso è applicata la disalimentazione:
a) agli utenti domestici residenti che versano in condizioni di documentato stato di disagio economico-sociale, come individuati dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente in coerenza con gli altri settori dalla stessa regolati, ai quali è in ogni caso garantito il quantitativo minimo vitale pari a 50 litri abitante giorno;
b) alle utenze relative ad attività di servizio pubblico, individuate dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente in coerenza con gli altri settori dalla stessa regolati.

INDENNIZZI AUTOMATICI

Il gestore è tenuto a corrispondere all’utente finale un indennizzo automatico pari a € 30,00 per:
– sospensione o disattivazione di utente non disalimentabile;
– disattivazione di utente domestico residente, salvo i casi di manomissione dei sigilli o del limitatore o in caso di mancato pagamento delle morosità riferite ai 24 mesi precedenti la costituzione in mora;
– mancato invio della costituzione in mora prima dell’intervento sulla fornitura;
– qualora la limitazione, la sospensione o la disattivazione sia avvenuta nonostante la comunicazione di avvenuto pagamento nei tempi da parte dell’utente finale.

Il gestore è tenuto a corrispondere all’utente finale un indennizzo automatico pari a € 10,00 qualora la fornitura sia stata limitata, sospesa o disattivata per morosità, in presenza di invio della comunicazione di costituzione in mora ma:
– in anticipo rispetto al termine indicato nella comunicazione di costituzione in mora;
– l’utente finale abbia inoltrato richiesta di rateizzazione nei tempi e con le modalità indicate nella costituzione stessa;
– non sia stato rispettato il termine massimo tra la data di emissione della comunicazione di costituzione in mora e la data di consegna della medesima al vettore postale, qualora il Gestore non sia in grado di documentare la data di invio;
– non sia stato inviato il sollecito bonario di pagamento.

Qualora spettante, l’indennizzo automatico verrà corrisposto mediante accredito in fattura.