FAQ per il bando AIMAG Resiliency

FAQ 1 – Ammissibilità Laboratori di Ricerca non indipendenti e configurati come organi/dipartimenti/strutture di un Ente di Ricerca, ancorché organizzati e dotati di autonomia decisionale almeno relativamente al Progetto.
Rispetto al paragrafo 4 “Destinatari del Bando” si precisa che rientrano tra i Laboratori di Ricerca e quindi tra i soggetti ammissibili al Bando anche Laboratori di Ricerca inclusi in altri enti (come Università o Tecnopoli). Sono quindi ammissibili i Laboratori di Ricerca non indipendenti e configurati come organi/dipartimenti/strutture di un Ente di Ricerca, ancorché organizzati e dotati di autonomia decisionale almeno relativamente al Progetto.
Qualora il candidato sia configurato come tale, non avendo la possibilità di dimostrare una propria partita IVA e di inviare un proprio bilancio, potrà essere ammesso presentando, oltre alla documentazione di ammissibilità dell’Ente principale di cui è parte, il modulo di cui all’allegato Mod_05_Autodichiarazione Laboratori di Ricerca non costituiti.
In fase di presentazione della candidatura dovrà essere fornita nel modulo Mod_03_Progettualità generale candidato una descrizione precisa delle modalità operative di Progetto.
Resta inteso che l’eventuale Premio sarà versato all’ente giuridico principale.
Non sono ammessi:
– progetti di start-up in fase di pre-incubazione;
– team di ricerca indipendenti non costituiti;
– team con un progetto imprenditoriale non costituito in forma giuridica.

FAQ 2:  Ammissibilità start-up neo costituite come spin-off di PMI o aventi rapporti di controllo, collegamento o partnership con PMI.
Le start-up neo costituite, non essendo attive da almeno 24 mesi e non avendo 2 bilanci a disposizione, non rispettano i requisiti di ammissibilità riportati al paragrafo 7.2.1 del Bando e per questo motivo non possono partecipare allo stesso.
Se le neo start-up hanno però rapporti di controllo, collegamento o partnership con PMI che rispettano tutti i requisiti di ammissibilità riportati al paragrafo 7.2.1 del Bando, allora potrà partecipare al bando AIMAG RESILIENCY 2020 l’impresa PMI.
Resta inteso che l’eventuale Premio sarà versato alla PMI che invia la candidatura e dovrà essere fornita in fase di presentazione una descrizione precisa della partnership e dell’ownership del know-how.

FAQ 3: Chiarimento requisiti di ammissibilità e significato dicitura “Possono partecipare al Bando tutti i soggetti che abbiano già raccolto forme di finanziamento agevolato, donazioni e/o altri premi in denaro, purché ne venga data opportuna comunicazione.
In riferimento all’ammissibilità gli unici requisiti/vincoli per partecipare al bando ed essere considerati soggetti ammissibili sono quelli riportati nell’elenco numerato al paragrafo 7.2.1 e sono in tutto 7:
1. avere una sede sul territorio italiano;
2. essere attivo da almeno 24 mesi e non in stato di difficoltà;
3. disporre di almeno 2 bilanci approvati e depositati;
4. avere la tecnologia ad uno stadio di sviluppo almeno pari a TRL 4;
5. avere un prototipo o una demo disponibile per una dimostrazione (anche in condizioni non rilevanti industrialmente);
6. avere il presidio del know-how sulla soluzione proposta;
7. avere inviato tutti i documenti indicati al paragrafo 7.1.1 Documentazione richiesta da allegare alla candidatura, compilati correttamente e firmati, ove richiesto.
In riferimento alla dicitura riportata al paragrafo 7.2.1:
“Possono partecipare al Bando tutti i soggetti che abbiano già raccolto forme di finanziamento agevolato, donazioni e/o altri premi in denaro, purché ne venga data opportuna comunicazione”
si specifica che si tratta della richiesta al candidato di dare comunicazione nei moduli di candidatura nel caso in cui la medesima tecnologia o il medesimo progetto, presentato in AIMAG RESILIENCY 2020, abbia già ricevuto finanziamenti da bandi pubblici, privati o premi. In particolare, qualora siano in corso, sarà necessario fornire tutte le informazioni necessarie per consentirne una efficace coesistenza.
Tuttavia tale aspetto non costituisce un requisito di ammissibilità.
Potranno partecipare al bando anche soggetti che non hanno raccolto in precedenza altre forme di finanziamento.

FAQ 4: Ci sono limitazioni al numero di progetti che uno stesso soggetto può presentare?
Non c’è alcun limite al numero di progetti che uno stesso soggetto può candidare al bando.
Rispetto a quanto indicato nel paragrafo 7.1.2 Tempi e modalità di presentazione della candidatura, nel caso di un numero di candidature superiore ad 1 da parte dello stesso soggetto, si richiede di indicare nell’oggetto della PEC con cui inviare la candidatura un’integrazione al fine di distinguere e mantenere distinte le diverse progettualità inviate dallo stesso soggetto:
oggetto PEC: [Nome candidato] – Candidatura Bando AIMAG RESILIENCY 2020 – progetto [Titolo progetto]

FAQ 5: Quali servizi/prodotti Possono essere interessanti per AIMAG rispetto al bando?
L’obiettivo di AIMAG RESILIENCY 2020 non è di individuare uno specifico servizio o prodotto ma è quello di individuare un partner che dimostri, attraverso i propri prodotti/servizi, di incrementare la resilienza dei servizi AIMAG.
In fase di candidatura, si rende quindi necessario descrivere l’applicazione del proprio servizio/prodotto in un contesto emergenziale e costruire dunque uno o più use cases in cui la soluzione tecnologica proposta vada a dare un contributo ad uno o più dei servizi gestiti in almeno una delle condizioni di emergenza definite.
AIMAG non sta cercando una soluzione pronta da calare sulle sue facilities ma un partner che abbia una tecnologia che la aiuti a rendere i propri servizi resilienti. Per questo motivo la candidatura dovrà rendere evidente l’impatto del proprio servizio/prodotto sulla resilienza dei servizi AIMAG.

FAQ 6: Eventualmente è possibile partecipare al bando in consorzio o lo stesso è pensato per partecipazioni di singole realtà?
È possibile partecipare al bando in Consorzio o in partnership.
La domanda dovrà però essere presentata da un solo soggetto giuridico facente parte del Consorzio che dovrà rientrare tra i soggetti destinatari del bando e rispettare tutti i Requisiti di Ammissibilità e che risulterà essere per AIMAG l’unico riferimento per il progetto. L’eventuale Premio sarà versato al soggetto che ha inviato tale candidatura.
Sarà possibile dare evidenza di eventuali partnership in corso con altri soggetti giuridici nel “Mod_02_Informazioni integrative candidato”.

FAQ 7: È possibile proporre una soluzione applicativa, con annesso dettaglio tecnologico per raggiungerlo, senza tuttavia poter fornire un supporto operativo ad AIMAG (es. un gruppo di ricerca universitario, senza la struttura per affiancare operativamente AIMAG, ma che può proporre lo studio di una possibile soluzione)?
La fase 4 del bando è quella relativa allo sviluppo del pilota: per poter partecipare occorre avere una struttura che garantisca di poter svolgere anche tale fase, applicando la propria soluzione su un asset di AIMAG.
L’obiettivo del progetto è quello di avere alla fine del progetto un pilota funzionante da poter integrare ai propri servizi, non quello di avere uno studio di fattibilità su una tecnologia. Occorre inviare dunque una proposta che si riesca a trasformare in un pilota per produrre al termine del progetto un Business Case.

FAQ 8: Una start-up innovativa costituita da meno di 24 mesi e soprattutto senza bilancio in quanto in procinto di avvio, può partecipare?
Una start-up innovativa costituita da meno di 24 mesi e senza bilancio non può partecipare al bando perché non rispetta 2 requisiti di ammissibilità:
– essere attiva da almeno 24 mesi;
– disporre di almeno 2 bilanci approvati e depositati.
Qualora la start-up neo costituita si configuri però come spin-off di PMI o abbia rapporti di controllo, collegamento o partnership con PMI che rispettano tutti i requisiti di ammissibilità del bando, allora potrà partecipare al bando l’impresa PMI.
Resta inteso che l’eventuale Premio sarà versato alla PMI che invia la candidatura e dovrà essere fornita in fase di presentazione una descrizione precisa della partnership e dell’ownership del know-how.

FAQ 9: Che tipo di documentazione è necessario presentare per dimostrare una partnership attiva tra start-up e PMI?
La relazione può essere sia configurata nella governance (con aspetti di controllo o collegamento fra i due soggetti) che legata ad una partnership operativa senza vincoli di controllo o collegamento.
In entrambi i casi è necessario dare una descrizione dello scenario operativo della partnership per mezzo dei moduli da allegare “Mod_02_Informazioni integrative candidato” e “Mod_03_Progettualità generale”, esplicitando i ruoli di ciascuna parte in relazione al progetto che si sta presentando. È necessario esplicitare chiaramente quale partner è l’owner della tecnologia e chi e come è in grado di svilupparla.
Qualora si tratti di una collaborazione con aspetti di collegamento o controllo, oltre alla documentazione sopra descritta, sarà anche possibile evincere il dato di governance dalla visura camerale che indicherà la tipologia di legame societario in essere.